Firmata la pre-intesa al CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: Aumenti, Arretrati e Novità

Roma, 9 giugno – Arriva il via libera definitivo alla pre-intesa: è stata firmata l’ipotesi di CCNL per il personale del comparto delle Funzioni Centrali relativo al triennio 2025-2027. Un traguardo straordinario raggiunto a poco più di 4 anni dalla stipula del contratto 2019-2021 che, sommando i risultati economici della scorsa tornata (2022-2024) e di quella attuale, porta a un aumento complessivo delle retribuzioni nell’ordine del 12% del monte salari.

 

Questo risultato è stato reso possibile grazie alla scelta responsabile della Cisl Fp :

“La sottoscrizione dell’intesa – spiega Roberto Chierchia, Segretario Generale CISL FP – non sarebbe stata possibile senza la firma del contratto precedente, fortemente voluta dalla Cisl. Senza la lungimiranza e la responsabilità di chi ha creduto nella continuità contrattuale, oggi il personale si troverebbe in ritardo di due rinnovi. Accogliamo quindi con grande favore la convergenza di tutte le sigle sindacali su questa linea: il tempo ha confermato la validità della nostra impostazione, e l’unità ritrovata oggi su questo principio non fa che rafforzare i lavoratori”

 

Di seguito l’analisi dettagliata di tutto quello che c’è da sapere su aumenti, arretrati e novità normative.

 

Aumenti stipendiali in busta paga: le cifre a regime

Il nuovo accordo prevede una crescita progressiva delle retribuzioni (stipendi tabellari e risorse destinate ai fondi per la contrattazione integrativa) secondo tre step temporali definiti:

  • +1,8% a decorrere dal 1° gennaio 2025;
  • +3,6% a decorrere dal 1° gennaio 2026;
  • +5,4% del Monte Salari a decorrere dal 1° gennaio 2027 (pari a un incremento degli stipendi tabellari vigenti del 7,6%).

I testi prevedono inoltre una maggiore equità nell’attribuzione delle progressioni economiche all’interno delle aree, bilanciando le opportunità tra i lavoratori più giovani e quelli con maggiore anzianità di servizio. Di seguito viene riportata la tabella analitica degli incrementi mensili lordi suddivisi per area e posizione economica:

 

Area professionale Aumenti mensili degli stipendi tabellari dal 1/01/2025 previsti dall’ipotesi di CCNL 2025 – 2027 da corrispondere per 13 mensilità
Dal 1/01/2025 Rideterminato dal 1/01/2026 Rideterminato dal 1/01/2027
Elevate professionalità + 78,10 euro + 156,20 euro + 221,00 euro
Funzionari + 57,20 euro + 114,40 euro + 161,80 euro
Assistenti + 47,10 euro + 94,20 euro + 133,20 euro
Operatori + 44,70 euro + 89,50 euro + 126,60 euro

Come funziona il calcolo e l’erogazione degli arretrati

Attualmente, l’ipotesi di CCNL 2025-2027 è sottoposta al consueto iter di verifiche di copertura finanziaria da parte del MEF, al parere del Consiglio dei Ministri e alla successiva certificazione della Corte dei Conti. Al termine di questi passaggi, l’ARAN e i sindacati si riuniranno per la stipula del testo definitivo.

I tempi di pagamento: per legge, le amministrazioni dovranno corrispondere gli aumenti mensili e gli arretrati spettanti entro 30 giorni dalla sottoscrizione definitiva. Gli arretrati copriranno l’intero periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il mese di effettiva stipula del contratto.

In base alle simulazioni correnti effettuate dagli uffici tecnici, che ipotizzano come data di decorrenza dei nuovi stipendi e di liquidazione delle spettanze il 30 settembre 2026, ecco il prospetto completo degli arretrati spettanti (comprensivi di tredicesima mensilità):

 

Calcolo degli arretrati spettanti al 30/09/2026*

AREA AUMENTI MENSILI
CCNL dal 1/01/2025
da corrispondere X
13 MENSILITA’
AUMENTI MENSILI dal
1/01/2026 da
corrispondere X 13
MENSILITA’
(rideteminato)
AUMENTI MENSILI
dal 1/01/2027 da
corrispondere X
13 MENSILITA’
(rideterminato)
I.v.c. percepita nel 2025
(sulla tredicesima
compresa)
I.v.c. percepita nel 2026
fino al 30/09/2026
TOTALE ARRETRATI da
corrispondere, al netto
dell’I.v.c. già percepita al
30/09/2026
Elevate professionalità 78,10 € 156,20 € 221,00 € 253,98 € 259,74 € 1907,38
Funzionari 57,20 € 114,40 € 161,80 € 186,02 € 190,26 € 1396,92
Assistenti 47,10 € 94,20 € 133,20 € 153,12 € 156,60 € 1150,38
Operatori 44,70 € 89,50 € 126,60 € 145,54 € 148,86 € 1092,2
N.b.: la simulazione effettuata ipotizza che gli aumenti contrattuali e gli arretrati vengano corrisposti a partire dal mese di ottobre e, dunque, i calcoli tengono conto degli arretrati spettanti fino al 30/09/2026

Nuovo contratto, nuovi diritti. Oltre la parte economica

L’ipotesi di accordo non interviene solo sulla parte economica, ma introduce profonde e innovative tutele sul piano dei diritti individuali, della conciliazione vita-lavoro e dello sviluppo delle competenze:

 

ORARIO DI LAVORO

Su richiesta del lavoratore possibilità di ridurre a 10 minuti la durata della pausa finalizzata al recupero delle energie psico – fisiche per prestazioni eccedenti le sei ore
Maggiori possibilità di ottenere ulteriori misure di flessibilità oraria su richiesta delle lavoratrici e dei lavoratori pendolari e dei genitori di figli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

 

TURNI

Per i lavoratori turnisti che non sono chiamati a prestare servizio in giorno festivo infrasettimanale tali giornate sono considerate festive, l’assenza non deve essere giustificata e non si genera debito orario

 

FERIE

– Riconoscimento dell’indennità di turno nella retribuzione giornaliera spettante ai lavoratori turnisti durante il periodo feriale a partire dal 1° gennaio 2027
– Giornate di ferie per i dipendenti neoassunti equiparate a quelle dei dipendenti con anzianità di servizio superiore a 3 anni
– Possibilità di fruizione delle ferie e dei riposi solidali anche per esigenze di assistenza al coniuge o parenti e affini entro il secondo grado

 

TUTELA DELLA GENITORIALITÀ

Il contratto recepisce le ultime novità legislative in materia.

– Congedi e permessi aggiuntivi per genitori di figli affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche con invalidità pari o superiore al 74 per cento
– Nuova modalità di computo dei periodi di congedo parentale con possibilità di escludere le giornate festive e non lavorative dal conteggio dei giorni/mesi fruibili a titolo di congedo
– Maturazione piena della tredicesima mensilità, ferie e riposi durante tutti i periodi di congedo parentale goduti fino ai 14 anni del figlio
– Per i genitori di figli con età inferiore ai 3 anni possibilità di trasferimento, a richiesta, per un periodo non superiore a 3 anni, in una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale risiede la famiglia o lavora l’altro genitore

 

PERMESSI A TUTELA DELLA SALUTE

– Permessi aggiuntivi per lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche con invalidità pari o superiore al 74%
– Possibilità di fruizione dei permessi per visite e terapie anche per effettuare visite dal medico di base e prestazioni rese da professionisti sanitari non medici
– Possibilità di screening oncologici in aggiunta ai permessi per visite mediche

 

FORMAZIONE

– Introduzione di sistemi di certificazione formale delle competenze acquisite mediante attività formative erogate da soggetti accreditati (cd. “patentino delle competenze”)
– Misure formative finalizzate all’acquisizione e all’arricchimento delle competenze relative all’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale e pianificazione formativa differenziata per famiglia professionale
– Aggiornamento costante e possibilità di accesso al “fascicolo personale” con indicazione di tutte le attività formative seguite dal lavoratore
– Piena accessibilità alle attività formative per i lavoratori disabili con utilizzo di strumenti tecnologici compensativi, modalità didattiche flessibili e tempi adeguati, calibrati sulle esigenze individuali

 

 

Le sfide future: verso la tornata contrattuale 2028-2030

Nonostante l’eccellente risultato ottenuto sul testo del CCNL 2025-2027, la Cisl Fp evidenzia come resti ancora molto da fare sul piano legislativo extracontrattuale. Insieme alla Confederazione, l’impegno nei confronti di Governo e Parlamento continuerà per richiedere:

  • L’incremento del valore del buono pasto fino a 10 euro;
  • L’estensione al settore pubblico dei benefici fiscali e della detassazione sui premi di risultato e sul welfare contrattuale, oggi esclusiva del privato;
  • Il superamento dei limiti di legge sui trattamenti economici accessori, con il conseguente rifinanziamento dei fondi per la contrattazione integrativa di secondo livello.

In attesa di queste modifiche normative, firmare i contratti collettivi prima della loro scadenza si conferma il modo più efficace per difendere il potere d’acquisto dei lavoratori. La macchina sindacale si attiverà già nei primi mesi per preparare la piattaforma in vista della successiva tornata 2028-2030, per la quale risultano già individuate le prime risorse finanziarie nella programmazione di bilancio.

 

In Allegato:

Testo della pre-intesa – CCNL Funzioni Centrali 2025-2027

Volantino CCNL Funzioni Centrali 2025-2027

Volantino Calcolo arretrati – CCNL Funzioni Centrali 2025-2027

Carosello Social – CCNL Funzioni Centrali 2025-2027