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Cisl FP, identità e valori

L’organizzazione

La Cisl Funzione Pubblica, appartenente alla Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, è una Federazione nazionale nata nel 1999 a seguito della fusione di alcune Federazioni nazionali.

Tuteliamo ogni giorno, a livello nazionale, oltre 272.000 iscritti, donne e uomini che lavorano nella Pubblica Amministrazione e nel mondo dei servizi pubblici e privati.

Rappresentiamo, in particolare, i dipendenti della sanità e dell’assistenza pubblica e privata, dei Ministeri e degli organi dello Stato; dei Comuni, delle Province, delle Città Metropolitane e Regioni; degli Enti Pubblici non Economici; delle Agenzie e del Terzo Settore.

I nostri iscritti sono tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che ogni giorno prestano la propria professionalità per rispondere ai bisogni dei cittadini, delle comunità e delle imprese. Essi promuovono, nel lavoro, il benessere e la coesione sociale. Il nostro impegno è quello di tutelare i loro diritti e valorizzarne il potenziale e la professionalità.

La storia di CISL FP

La Cisl Funzione Pubblica nasce nel 1999 dall’accorpamento della FPI (Federazione Italiana del Pubblico Impiego) e della FIST (Federazione Italiana dei Servizi Territoriali), figlie degli accorpamenti della FILSEL (Federazione Italiana Lavoratori dei Servizi e degli Enti Locali), della FISOS (Federazione Italiana Sindacati Operatori Sanità), della FILS (Federazione Italiana Lavoratori di Stato) e della FEDERPUBBLICI (Federazione Lavoratori Enti di Diritto o Interesse Pubblico).

Il 23 maggio 2013, durante il IV CONGRESSO NAZIONALE, la Federazione assume la denominazione di CISL Funzione Pubblica. 

I valori della Cisl Funzione Pubblica

La Cisl FP è un sindacato non dipendente da alcun potere politico, istituzionale, economico, ideologico, che tale intende rimanere e fa affidamento esclusivo sulle risorse da tesseramento. La sua ragion d’essere prioritaria è la difesa dei servizi pubblici e l’avanzamento del lavoro, come leva di promozione umana e civile: lavoro salvaguardato nella sua dignità, nelle sue condizioni salariali, normative, professionali; lavoro buono e stabile, che sia per tutti riconoscimento della dignità della persona, veicolo di benessere e di tenuta della comunità nazionale.

Forte dell’idea che la dimensione sociale viene prima di quella politica ed è da questa autonoma, la Cisl FP si oppone ai tentativi di limitare l’associazionismo sindacale con vincoli legislativi o giuridici, affermando la libera negoziazione tra le parti e l’effettiva esigibilità dei contratti collettivi firmati dalle organizzazioni sindacali.

La Cisl FP è impegnata oggi in un grande cambiamento organizzativo, di concerto con l’indirizzo licenziato dal Consiglio Generale Confederale durante i lavori del XVIII Congresso Cisl, al fine di costruire il “sindacato di prossimità”, cioè quell’organizzazione che vuole essere autorità sindacale sin dai luoghi di lavoro, valorizzando il ruolo e l’impegno di migliaia di delegati e rappresentanti sindacali di base.

Per la Cisl FP rimane centrale l’attività di contrattazione nazionale e decentrata per rilanciare un modello di sindacato che sia responsabile, partecipativo, popolare e che risponda alla sfida della competitività, della modernizzazione dei servizi pubblici e dello sviluppo economico nell’era del mercato globale.

La Cisl FP è federata alla Confederazione Italiana dei Sindacati Lavoratori, un’organizzazione che riunisce 4 milioni e mezzo di iscritti e si riconosce nei principi di libertà, giustizia, partecipazione, responsabilità, autonomia, fedeltà ai valori del cattolicesimo democratico e del riformismo laico, da sempre alla base dei 70 anni di storia della Cisl.

Bilancio e Trasparenza

Segreteria Nazionale