Chierchia (CISL FP): “Via libera definitivo al CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. Vince la linea della responsabilità e della continuità contrattuale”

Roma, 6 agosto – “Con il via libera definitivo al CCNL 2025-2027 delle Funzioni Centrali sottoscriviamo il terzo contratto del comparto in poco più di quattro anni. È un risultato di grande valore sindacale, che conferma la validità della linea perseguita dalla CISL FP: responsabilità, contrattazione e partecipazione per garantire aumenti salariali, nuovi diritti e innovazione”.

Lo dichiara il Segretario generale della CISL FP, Roberto Chierchia, commentando la stipula definitiva del contratto del personale delle amministrazioni centrali.

“Grazie alla determinazione della CISL FP – prosegue – abbiamo conquistato due rinnovi contrattuali che, senza il nostro impegno e la scelta di sottoscrivere il CCNL 2022-2024, sarebbero rimasti bloccati. Ci siamo assunti la responsabilità di dare continuità alla contrattazione e di mettere subito risorse nelle buste paga e i fatti ci hanno dato ragione: oggi tutte le organizzazioni sindacali firmano un contratto che non sarebbe stato possibile senza quella scelta”.

“Il rinnovo – commenta il segretario – riconosce incrementi stipendiali superiori al 7,6%, con aumenti mensili a regime da 126 euro per gli operatori fino a 221 euro per le elevate professionalità. Rafforza inoltre le tutele per la salute e la genitorialità, equipara le ferie dei neoassunti, riconosce ai turnisti un’indennità durante le ferie e introduce nuove forme di partecipazione sindacale. Particolarmente importanti sono le norme sull’intelligenza artificiale, sulla formazione e sul patentino delle competenze professionali, che collegano maggiormente la crescita delle conoscenze agli sviluppi economici e di carriera. Il contratto dimostra che l’innovazione organizzativa e tecnologica non può essere imposta dall’alto, ma deve essere governata attraverso il confronto e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.

“Ora ci prepariamo per il triennio contrattuale 2028-2030 anch’esso in vigenza. I contratti si cambiano firmandoli, garantendo continuità ai rinnovi e rafforzando l’autonomia negoziale. È questa la strada per valorizzare il personale pubblico e rendere le amministrazioni più efficienti e vicine alle esigenze di cittadini e imprese”, conclude Chierchia.