Intelligenza Artificiale: il CCNL Funzioni Centrali è il primo con un Titolo dedicato

Il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 è il primo contratto collettivo del comparto con un intero Titolo dedicato all’Intelligenza Artificiale (Titolo III). Tre articoli fissano le regole: uso dell’IA sicuro e trasparente, divieto di decisioni esclusivamente automatizzate sul rapporto di lavoro e formazione obbligatoria per tutto il personale di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici.

 

 

Cosa prevede l’articolo 13 sull’uso dell’IA?

L’uso dell’Intelligenza Artificiale deve essere sicuro, trasparente e rispettoso della dignità umana e della privacy. Le amministrazioni devono fornire informativa preventiva ai sindacati sugli ambiti di utilizzo, sui dati trattati e sulle possibili ricadute per i lavoratori.

 

 

L’IA può decidere su valutazioni e carriere? (articolo 14)

No. È vietato assumere decisioni esclusivamente automatizzate per effetto dell’IA che incidano sul rapporto di lavoro senza un congruo intervento umano. I lavoratori hanno diritto di conoscere i criteri di funzionamento dell’IA e la responsabilità decisionale resta in capo ai dirigenti.

 

 

Cosa prevede l’articolo 15 sulla formazione?

Le amministrazioni sono obbligate a fornire percorsi formativi per un uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale.

Su cosa aumenta il confronto sindacale?

Il contratto amplia il confronto e la partecipazione sindacale su: organizzazione del lavoro, mobilità regionale, utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e sistemi di valutazione delle prestazioni. I criteri generali di funzionamento dei sistemi di IA che incidono sul rapporto di lavoro sono materia di confronto; i riflessi su qualità del lavoro e professionalità sono oggetto di contrattazione collettiva integrativa.

 

 

Cosa sono l’OPI potenziato e l’Osservatorio di comparto?

Le competenze dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione (OPI) vengono estese allo stress lavoro-correlato, al burn-out, alla transizione ecologica e digitale e all’uso dell’IA, con la possibilità di riunioni tematiche e sotto-comitati. Nasce inoltre, presso l’ARAN, l’Osservatorio paritetico di comparto: la sede di confronto sulle tematiche contrattuali di rilevanza generale, anche per prevenire contenziosi generalizzati.

 

 

Retribuzioni e parità di genere: cosa prevede il contratto?

Nel mese di luglio 2027 ARAN e organizzazioni sindacali firmatarie effettueranno una verifica congiunta dell’andamento delle retribuzioni contrattuali e di fatto in relazione all’inflazione, basata su dati Istat e RGS. Sul fronte della parità retributiva tra uomini e donne, le amministrazioni adempiono alle prescrizioni del d.lgs. 96/2026.

 

 

Domande frequenti

L’Intelligenza Artificiale può decidere su promozioni o valutazioni del personale?
No: il CCNL vieta le decisioni esclusivamente automatizzate che incidano sul rapporto di lavoro senza un congruo intervento umano. La responsabilità decisionale resta ai dirigenti.

Cosa devono comunicare le amministrazioni ai sindacati sull’IA?
Un’informativa preventiva su ambiti di utilizzo, dati trattati e possibili ricadute per i lavoratori.

Cos’è l’Osservatorio paritetico di comparto?
Un organismo a composizione paritetica istituito presso l’ARAN, sede di confronto su tematiche contrattuali di rilevanza generale, senza oneri per la finanza pubblica.

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