Manovra. Chierchia (CISL FP): “Bene Zangrillo sulle risorse al lavoro pubblico locale. A Schillaci chiediamo di tenere in considerazione 300mila operatori di sanità privata e RSA”

Roma, 29 luglio – “Accogliamo con favore l’impegno del ministro Paolo Zangrillo a rafforzare le risorse destinate al personale degli enti locali. È un segnale importante che va nella direzione che la CISL FP sostiene da tempo: investire sul lavoro pubblico significa investire sulla qualità dei servizi ai cittadini. Auspichiamo che questa impostazione trovi concreta attuazione nella prossima legge di bilancio”.

Lo dichiara il Segretario generale della CISL FP, Roberto Chierchia, commentando le anticipazioni sul confronto tra Governo, Anci e Ministri in vista della manovra economica.

“Nel confronto sulla sanità – spiega -, riteniamo positiva la richiesta del Ministro Schillaci che chiede giustamente nuove risorse per il Fondo sanitario nazionale e per il personale ma continua a mancare qualsiasi riferimento alle oltre 300 mila lavoratrici e lavoratori della sanità privata e delle RSA che garantiscono ogni giorno, a tutti gli effetti, un servizio pubblico essenziale. Non si può parlare di rilancio del Servizio sanitario nazionale dimenticando chi assicura una parte fondamentale dell’assistenza ai cittadini con contratti collettivi scaduti da 8 anni nella sanità privata e da 14 anni nelle RSA. Non è più tollerabile che migliaia di professionisti continuino a garantire prestazioni pubbliche con retribuzioni inferiori, diritti negati e contratti fermi da anni.”

“Per la CISL FP il principio è semplice: chi eroga un servizio pubblico con risorse pubbliche deve applicare un contratto nazionale rinnovato alle stesse vigenze dei rinnovi contrattuali pubblici. È arrivato il momento che Governo, Ministero della Salute e Conferenza delle Regioni assumano fino in fondo questa responsabilità, vincolando gli accreditamenti e i finanziamenti pubblici al rinnovo dei contratti. Non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B all’interno dello stesso Servizio sanitario”, conclude il segretario generale CISL FP, Roberto Chierchia.