Roma, 17 giugno 2026 – Importante svolta sul fronte delle relazioni industriali: nella scorsa notte CISL, CGIL e UIL hanno raggiunto una rilevante intesa unitaria, prodromica alla definizione di un nuovo Accordo Quadro sulla rappresentanza e sulla rappresentatività. Questo testo costituirà la base per il successivo confronto con tutte le associazioni datoriali dei diversi ambiti settoriali e natura d’impresa.
Il documento siglato dai Segretari Generali Daniela Fumarola (CISL), Maurizio Landini (CGIL) e Pier Paolo Bombardieri (UIL) punta a ridefinire le regole generali delle procedure negoziali.
Grazie all’impegno della Cisl confederale si aprono nuove opportunità anche per garantire più tutele alle lavoratrici e ai lavoratori delle aziende private a cui si applicano i CCNL del Terzo settore e della Sanità privata sottoscritti dalla Cisl Fp.
Modello contrattuale: la distinzione tra TEM e TEC
Uno dei pilastri dell’intesa riguarda la riforma degli assetti contrattuali, che rimangono fondati su due livelli (nazionale e decentrato), ma introducono parametri stringenti per la definizione del trattamento economico minimo e del trattamento economico complessivo, che costituiranno i parametri definiti dai CCNL utili per contrastare il dumping contrattuale dei cosiddetti “contratti pirata”:
- TEM (Trattamento Economico Minimo): Sarà composto dai minimi tabellari, indennità di contingenza, scatti di anzianità ed elementi economici fissi. La variazione dei valori avverrà avendo come riferimento l’indice IPCA NEI calcolato dall’ISTAT, ma potrà essere modificata dai CCNL anche in base ai processi di trasformazione tecnologica e organizzativa del settore.
- TEC (Trattamento Economico Complessivo): Sarà costituito dal TEM a cui si aggiungono le mensilità successive, le altre indennità contrattuali, la riduzione dell’orario di lavoro e gli elementi di welfare contrattuale a carico del datore di lavoro, che dovranno essere universali, esigibili ed economicamente quantificabili.
La durata dei CCNL sarà triennale o quadriennale, con una verifica della parte economica da svolgersi nel mese di giugno di ogni anno per garantire il reale recupero del potere d’acquisto. In caso di ritardo nei rinnovi, l’adeguamento economico continuerà ad agire in regime di ultrattività.
Le priorità della CISL: secondo livello e partecipazione
Il risultato raggiunto dalla Confederazione assume una rilevanza particolare per la CISL, che vede accolte nel testo alcune delle sue storiche battaglie sindacali. Spiccano, in particolare, la necessità di garantire l’esigibilità dei contratti di secondo livello e l’impegno a valorizzare il ruolo della contrattazione nella regolazione e nello sviluppo degli strumenti di partecipazione organizzativa, gestionale, economica e consultiva.
Di fronte alle sfide della transizione digitale, dell’intelligenza artificiale e della robotica, i sindacati affermano la necessità di una democrazia industriale fondata sulla codeterminazione preventiva dei lavoratori rispetto ai processi decisionali delle imprese, per rimettere al centro la persona e la stabilità occupazionale.
Diritto soggettivo alla formazione e sicurezza sul lavoro
Tra gli altri punti qualificanti del documento condiviso figurano:
- Diritto universale alla formazione: Sancita la portabilità delle competenze tra i diversi settori (normativa IVC). Ogni lavoratore occupato avrà diritto a un monte ore di formazione continua in orario di lavoro non inferiore a 40 ore annue.
- Salute e Sicurezza: Prevista l’espansione dell’elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS, RLS di sito e RLST) in piena attuazione del D.Lgs. 81/2008, potenziando la formazione prevenzionale soprattutto nelle filiere e negli appalti.
L’importanza delle proposte per la Sanità privata e per il Terzo Settore
Riteniamo il risultato raggiunto dall’intesa importantissimo perché costituisce una base di impegno unitario per arrivare al successivo accordo quadro con le rappresentanze datoriali. Potrà essere utile a dare soluzioni anche per il mondo del lavoro della Sanità Privata e del Terzo Settore che rappresenta la CISL FP.
Documentazione in allegato:
📂 Documento Unitario CGIL, CISL, UIL – Proposte per un Accordo Quadro (PDF)
