Campi Flegrei. CISL FP: assunzioni, stabilizzazioni e risorse permanenti per rafforzare gli enti locali
L’obiettivo è chiaro: superare la logica dell’emergenza e mettere i Comuni nelle condizioni di affrontare in maniera stabile e continuativa un fenomeno che, per sua natura, non può essere gestito attraverso strumenti temporanei o occasionali.
Campi Flegrei: serve una risposta strutturale al bradisismo
Il fenomeno bradisismico che interessa i Campi Flegrei ha assunto nel tempo un carattere ciclico e protratto. Le recenti intensificazioni degli eventi sismici confermano la necessità di garantire ai territori una capacità operativa permanente in materia di prevenzione, protezione civile, controllo del territorio, assistenza alla popolazione e messa in sicurezza, in linea con quanto già richiesto dalla Cisl Fp Campania e dalla Cisl Fp Napoli.
Per la CISL FP non è più sufficiente intervenire soltanto quando viene dichiarato lo stato di emergenza. I Comuni devono essere messi nelle condizioni di programmare, prevenire e gestire il rischio con personale stabile, qualificato e adeguato ai carichi di lavoro.
Assunzioni a tempo indeterminato in deroga ai limiti ordinari
La proposta emendativa prevede che i Comuni ricadenti, in tutto o in parte, nell’area interessata dal fenomeno bradisismico possano procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato in deroga agli ordinari limiti e vincoli assunzionali e di spesa.
Le nuove assunzioni sarebbero effettuate attraverso l’istituzione di posti in soprannumero rispetto alle dotazioni organiche vigenti e destinati specificamente alle attività connesse alla prevenzione e alla gestione permanente del rischio bradisismico, sismico e vulcanico.
Una scelta necessaria perché non si può pretendere che enti già sottoposti a forti pressioni organizzative affrontino compiti straordinari e continuativi con gli stessi organici e gli stessi vincoli di sempre.
Obiettivo: rafforzare gli organici
L’emendamento individua con precisione i settori da rafforzare prioritariamente. Si tratta delle professionalità che ogni giorno devono garantire prevenzione, monitoraggio, pianificazione, controllo e assistenza ai cittadini. Per la CISL FP queste funzioni non possono essere affidate a organici insufficienti o a soluzioni precarie.
Stabilizzare chi già lavora nei territori dei Campi Flegrei
Un altro punto centrale della proposta riguarda il personale a tempo determinato già assunto e impiegato nei Comuni dell’area flegrea per le attività legate al bradisismo.
La CISL FP propone che, in sede di prima applicazione, gli enti possano procedere alla stabilizzazione del personale precario già formato e già impegnato sul territorio, nel rispetto dei principi costituzionali di accesso al pubblico impiego e delle procedure previste dalla legge.
È una misura di buon senso prima ancora che una rivendicazione sindacale: non disperdere professionalità che hanno già maturato esperienza specifica nella gestione di un rischio complesso e peculiare come quello dei Campi Flegrei.
Un Fondo statale permanente per finanziare il personale
La proposta CISL FP non si limita a chiedere nuove assunzioni, ma individua anche uno strumento stabile per finanziarle.
L’emendamento prevede infatti l’istituzione, presso il Ministero dell’Interno, di un Fondo permanente per il rafforzamento amministrativo e la gestione del rischio nell’area dei Campi Flegrei.
Il Fondo sarebbe destinato alla copertura integrale degli oneri stipendiali, contributivi e accessori del personale assunto.
Il punto decisivo è che il finanziamento avrebbe carattere strutturale e permanente e non sarebbe subordinato alla dichiarazione o al mantenimento dello stato di emergenza.
La sicurezza dei territori non può dipendere dalla durata dell’emergenza
Per la CISL FP questo è uno degli aspetti più importanti della proposta.
Il rischio bradisismico non cessa con la fine formale di uno stato di emergenza. Le attività di prevenzione, pianificazione, monitoraggio, manutenzione, controllo del territorio e assistenza alla popolazione devono poter proseguire senza interruzioni.
Per questo le risorse per il personale devono essere permanenti quanto permanenti sono le funzioni che gli enti locali sono chiamati a garantire.
Continuare a intervenire soltanto attraverso misure emergenziali significherebbe lasciare i Comuni in una condizione di incertezza organizzativa proprio quando avrebbero bisogno di continuità, programmazione e competenze stabili.
Risorse e personale distribuiti in base ai bisogni reali dei Comuni
La proposta prevede inoltre che un decreto del Ministro dell’Interno, adottato di concerto con i Ministri competenti e previa intesa con la Regione Campania, definisca il contingente complessivo di personale e la sua distribuzione tra i diversi enti.
La ripartizione dovrebbe tenere conto di parametri oggettivi come la popolazione residente, l’estensione territoriale, il livello di esposizione al rischio e i maggiori carichi di lavoro prodotti dal fenomeno bradisismico.
L’obiettivo è garantire che le risorse vadano realmente dove servono, sulla base delle necessità operative dei territori interessati.
La CISL FP: basta interventi temporanei, servono organici strutturali
Con questo emendamento la CISL FP ribadisce una posizione che riguarda non soltanto i Campi Flegrei, ma più in generale il funzionamento della pubblica amministrazione nei territori sottoposti a rischi complessi: non si può chiedere agli enti locali di garantire funzioni crescenti senza dotarli delle persone e delle professionalità necessarie.
La prevenzione non può essere affidata alla precarietà. La protezione civile non può dipendere da personale insufficiente. Il controllo del territorio non può essere assicurato senza rafforzare la Polizia Locale. La pianificazione e la messa in sicurezza non possono essere garantite senza tecnici, amministrativi e operatori adeguatamente formati.
Campi Flegrei: la CISL FP continuerà a portare avanti questa battaglia
L’emendamento rappresenta una proposta concreta per trasformare la gestione del rischio nei Campi Flegrei da risposta emergenziale a politica strutturale di prevenzione e rafforzamento amministrativo.
La CISL FP continuerà a sostenere questa impostazione in ogni sede istituzionale e parlamentare utile.
Non ci fermeremo alla presentazione di questo emendamento. Ogni veicolo legislativo utile sarà un’occasione per chiedere assunzioni, stabilizzazioni, risorse e strumenti adeguati per le amministrazioni che ogni giorno sono chiamate a proteggere le comunità e garantire servizi essenziali in un territorio complesso come quello dei Campi Flegrei.
Chi lavora per la sicurezza dei cittadini deve poter contare su organici adeguati, continuità occupazionale e risorse certe. La prevenzione non può essere precaria: deve essere strutturale, permanente e sostenuta dallo Stato.
