Roma, 4 marzo 2026 – “Con la firma del verbale di accordo per il rinnovo del CCNL Federculture 2022-2024, diamo una risposta concreta e attesa per circa 7.000 tra lavoratrici e lavoratori di un settore vitale per il Paese. Abbiamo ottenuto un incremento economico importante e un rafforzamento complessivo delle tutele che valorizza finalmente le professionalità impegnate nei servizi culturali”.
Lo dichiara il Segretario Generale della CISL FP, Roberto Chierchia, a margine della sottoscrizione del verbale di accordo presso la sede del WeGil a Roma.
“L’accordo prevede un aumento complessivo del 7,5% della retribuzione dei minimi tabellari. Un risultato significativo a cui si aggiunge la corresponsione di un importo forfettario a titolo di arretrati pari a 1.850 euro complessivi per il periodo gennaio 2022 – novembre 2024, che verranno erogati entro 90 giorni”.
Sul fronte del welfare, il Segretario specifica: “Abbiamo investito sulla protezione dei lavoratori garantendo una quota di 28,17 euro per 12 mensilità destinata all’assistenza sanitaria integrativa”.
“Questo rinnovo non è un punto di arrivo, ma una base solida su cui continuare a costruire – conclude Chierchia –. Oltre all’aggiornamento degli istituti contrattuali alla normativa vigente, abbiamo infatti ottenuto l’impegno per l’immediata apertura della trattativa per il triennio 2025-2027. La nostra linea resta chiara: contrattazione costante per garantire dignità economica e crescita professionale a chi tiene in piedi il patrimonio culturale dei nostri territori”.
