Sanità privata e RSA: Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl chiedono subito il rinnovo dei contratti

Roma, 22 dicembre 2025 – Si è svolta oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la riunione programmata tra Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, le associazioni datoriali Aris e Aiop, il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni, finalizzata a proseguire il confronto sulle gravi criticità connesse al mancato rinnovo dei CCNL del comparto della sanità privata e delle RSA.

Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali hanno ribadito con forza alle istituzioni presenti e alle associazioni datoriali l’urgenza improcrastinabile di procedere al rinnovo dei contratti nazionali, scaduti da molti anni. È stata inoltre sottolineata l’irrinunciabilità della definizione di regole certe e vincolanti in materia di finanziamento e accreditamento istituzionale, affinché l’erogazione di servizi finanziati con risorse pubbliche sia riservata esclusivamente ai soggetti che applicano CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative e che ne garantiscono il rinnovo in tempi congrui.

A dichiararlo, a margine dell’incontro, sono i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi.

“Il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni hanno manifestato comprensione e condivisione delle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali, evidenziando come sia responsabilità e volontà di tutte le parti presenti al tavolo giungere a una soluzione della vertenza in tempi rapidi, anche in considerazione delle importanti risorse in procinto di essere stanziate dalla Legge di Bilancio 2026”.

Risorse che risultano fondamentali per l’aggiornamento dei DRG e delle quote destinate al finanziamento dei rinnovi contrattuali, elementi indispensabili per garantire condizioni di lavoro dignitose e servizi di qualità per cittadini e cittadine.

Nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori e al fine di assicurare prestazioni adeguate agli utenti dei servizi accreditati, le parti sindacali si aspettano che il percorso possa condurre a una rapida e positiva conclusione della vertenza.

A tal proposito, è stato stabilito che si terrà un incontro preliminare tra la Conferenza delle Regioni e il Ministero della Salute sulla ripartizione delle risorse, previsto entro il 15 gennaio, con l’obiettivo di aprire la negoziazione tra sindacati e parti datoriali entro il prossimo 20 gennaio.

L’obiettivo, dopo 8 e 13 anni di attesa, è quello di giungere quanto prima all’apertura dei tavoli di contrattazione nazionale per dare risposte concrete ai legittimi bisogni di lavoratrici, lavoratori e professionisti sanitari, anche alla luce del forte dumping contrattuale esistente tra operatori del settore pubblico e privato a parità di inquadramento.

“In mancanza di un’apertura concreta già nelle prossime settimane – concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl – le organizzazioni sindacali si riservano di intensificare la mobilitazione a tutela del personale in servizio e della qualità assistenziale in favore dei cittadini”.