Contratti pubblici: risultati concreti e nuova stagione negoziale
Al centro della relazione, la contrattazione collettiva. Chierchia ha sottolineato come, a dicembre 2025, sia stato possibile chiudere l’intera stagione contrattuale 2022-2024, con aumenti salariali medi significativi nei comparti della sanità, delle funzioni centrali e delle funzioni locali, dove si attende ancora il via libera definitivo della Corte dei Conti. Un risultato tutt’altro che scontato, raggiunto attraverso un modello sindacale fondato sulla responsabilità, sul confronto e sulla capacità di costruire soluzioni concrete per lavoratrici e lavoratori.
È stato inoltre evidenziato l’avvio della nuova tornata contrattuale 2025-2027, già finanziata, che consentirà di raddoppiare il valore degli aumenti retributivi nel pieno della vigenza contrattuale, rafforzando il potere d’acquisto dei dipendenti pubblici. Un percorso che conferma la validità del modello CISL, basato sulla partecipazione e non su un conflitto fine a sé stesso.
Servizi pubblici, Legge di Bilancio e patto di responsabilità

Roberto Chierchia, Segretario Generale CISL FP
Nel suo intervento, il Segretario Generale ha richiamato con forza il ruolo strategico dei servizi pubblici come architrave del sistema Paese, collegando l’azione contrattuale alle scelte di politica economica e sociale. In questo quadro, è stato ribadito il sostegno della CISL FP alle rivendicazioni confederali in vista della Legge di Bilancio, dalla difesa degli ammortizzatori sociali al rafforzamento delle politiche attive, fino alla necessità di investimenti strutturali su occupazione, qualità del lavoro e contrattazione.
Particolare attenzione è stata dedicata al fondo di perequazione per i dipendenti degli enti locali e alla necessità di superare definitivamente i vincoli che penalizzano il salario accessorio, così come alla richiesta di strumenti di detassazione più incisivi per gli aumenti contrattuali e la produttività.
Rappresentanza e RSU: una Federazione che cresce
Ampio spazio è stato riservato al tema della rappresentanza. Chierchia ha richiamato i dati certificati delle elezioni RSU, che confermano la CISL FP come primo sindacato in sanità pubblica e nelle funzioni centrali e in costante crescita nelle funzioni locali. Numeri che rafforzano il ruolo della Federazione ai tavoli negoziali e che impongono un impegno ancora maggiore in vista delle prossime scadenze.
La crescita della rappresentanza è stata indicata come una condizione essenziale per continuare a ottenere risultati concreti e misurabili a tutela di chi lavora ogni giorno nei servizi pubblici.
Le vertenze nel privato e la formazione come leva strategica
Nel corso della relazione è stata affrontata anche la situazione critica della sanità privata e delle RSA, con il perdurante blocco dei rinnovi contrattuali, rispettivamente da 8 e 13 anni. Una vertenza non più rinviabile, che richiede un’azione forte sul piano politico e istituzionale per legare il tema degli accreditamenti al rinnovo dei contratti di lavoro.
Accanto alle vertenze, è stato illustrato il lavoro avviato sul fronte organizzativo e formativo, con nuovi percorsi dedicati ai dirigenti sindacali e ai contrattualisti, finalizzati a rafforzare competenze, capacità negoziali e una presenza sempre più qualificata della CISL FP nei luoghi di lavoro e sui territori.
Il dibattito e gli impegni per il 2026

Daniela Fumarola, Segretaria Generale CISL
Il Consiglio Generale è stato caratterizzato dai numerosi interventi dei dirigenti regionali e territoriali, che hanno arricchito il confronto portando esperienze e proposte dai diversi contesti. Un dibattito ampio e partecipato, che ha contribuito a definire in modo condiviso gli impegni della Federazione per il 2026, rafforzando il senso di comunità e la dimensione confederale dell’azione sindacale.
Le conclusioni dei lavori sono state affidate alla Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola.
Il Consiglio Generale ha confermato la volontà della CISL Funzione Pubblica di continuare a essere protagonista, con responsabilità e autonomia, nella difesa del lavoro pubblico e dei servizi alla persona, investendo su contrattazione, rappresentanza e partecipazione come strumenti centrali per affrontare le sfide future.
